SOURCE: The Medicines Company

June 20, 2011 02:00 ET

RELAZIONE ITALIANA SUI RISULTATI DELLO STUDIO GLOBALE SULL'INFARTO

HORIZONS-AMI 3 RISULTATI DI BILANCIO PUBBLICATI SU THE LANCET

ROMA--(Marketwire - Jun 20, 2011) - Il Dr. Giulio Guagliumi degli Ospedali Riuniti di Bergamo è stato co-autore di uno studio relativo all'infarto pubblicato questa settimana su The Lancet, una rivista scientifica con sede a Londra.

L'articolo ha esaminato i risultati finali a 3 anni dello studio clinico HORIZONS-AMI che è stato condotto globalmente in 3.602 pazienti colpiti da infarto acuto, di cui 219 sono stati trattati in Italia. Gli autori rappresentano tre continenti, sei paesi e cinque lingue native.

"L'infarto continua ad essere la causa di mortalità più frequente nel mondo", ha detto il Dott. Clive Meanwell, Chief Executive Officer di The Medicines Company, che ha fornito un contributo di ricerca a sostegno dello studio. "I ricercatori - tra cui esperti provenienti dall' Italia - hanno dimostrato con questo studio che a livello mondiale la collaborazione multidisciplinare consente un potenziale passo in avanti nel settore della salute."

I risultati dello studio HORIZONS-AMI hanno portato ad una revisione delle linee guida sul trattamento dell'infarto pubblicate dalla Società Europea di Cardiologia (ESC). In Italia, secondo i dati ENPAPI (2010), circa 73.000 persone muoiono ogni anno per infarto del miocardio.

L'articolo del Lancet è la conclusione delle analisi primarie HORIZONS-AMI pubblicate nelle principali riviste scientifiche a 30 giorni, 1 anno, 2 anni e ora 3 anni di follow-up nei pazienti sottoposti a intervento coronarico percutaneo. Sono state pubblicate anche più di 60 analisi secondarie che analizzano i risultati nelle sotto-popolazioni di pazienti. L'ultima è un'analisi dei pazienti che hanno cambiato la terapia farmacologica nel corso del trattamento ed è stata pubblicata sul Journal of American College of Cardiology la scorsa settimana.

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